“Come i grandi rappresentanti della drammaturgia italiana del secondo Novecento, Eduardo De Filippo e Dazio Fo per nominare i due principali, Barbara Nativi fu donna di teatro integrale, a tutto tondo: autrice, regista, attrice, organizzatrice, gestore di compagnia. E si può dire che tutte queste competenze siano nate a un parto, e che si siano incrociate e fecondate reciprocamente per tutto il corso della sua carriera. Ma, più di loro, fu anche operatrice culturale ed editoriale, traduttrice. E anche, forse soprattutto, maestra.” dall’introduzione di Cesare Molinari

  • Pagine: 270
  • Anno di pubblicazione: 2006
  • ISBN: 978-8877482648