Filosofi e Narratori

Filosofi e scrittori, sono gli ideatori del progetto Tlon (Scuola di Filosofia, Casa Editrice e Libreria Teatro), attraverso cui portano avanti un’attività quotidiana di riflessione sulle dinamiche sociali e sulla fioritura personale. Insieme hanno scritto Tu non sei dio (2016), Lezioni di Meraviglia (2017), La società della performance (2018), e Liberati della brava bambina (HarperCollins 2019). Entrambi provengono da studi filosofici:

Maura ha studiato con Emanuele Severino, Massimo Cacciari, Guido Rossi, Roberta De Monticelli, Giacomo Marramao e altri grandi studiosi che hanno contribuito ad alimentare il suo impegno filosofico, specialmente negli ambiti dell’etica e della teoria politica. Ha pubblicato con «Nuovi Argomenti» e collabora con varie testate, online e cartacee.

Andrea è l’autore de Il Codice del Mito (MURSIA editore), un saggio sul ruolo chiave dei miti platonici nella formazione della psiche occidentale. È specializzato in Estetica e in Filosofia per bambini. Ha diretto la casa editrice Spazio Interiore, portando in Italia i testi di Ken Wilber, Stan Grof, Rick Strassman, Rob Brezsny, Alejandro Jodorowsky, Claudio Naranjo e molti altri autori internazionali.

Liberati della Brava Bambina

Cosa significa essere donna? Non alzare la voce, non ribellarsi. Obbedire al padre, al marito, alla società. Significa calma e sottomissione. Dover essere una brava bambina, poi una brava moglie e una brava madre. Eppure per qualcuna tutto questo non basta. Attraverso otto storie che spaziano dal mito alla contemporaneità, gli autori raccontano l’altra faccia della luna: e cioè come fin dagli albori dell’umanità, in saghe, leggende ed epopee letterarie, i modelli di donne forti sono sempre stati ridotti al silenzio. Ma dal nuovo racconto delle storie di Era, Medea, Daenerys, Morgana e le altre, se ci si pongono le domande giuste, possono risultare modi diversi di vivere se stesse e la propria femminilità, di leggere i meccanismi che circondano e intrappolano. Con la guida della filosofia, che ci aiuta a domandarci il significato delle cose e ci indica un comportamento nel mondo, questi ritratti femminili insegnano come trasformare le gabbie in chiavi e volgere le difficoltà in opportunità. Solo così ci si potrà finalmente permettere di esistere, e non aver paura di fiorire. Fare filosofia aiuta a piazzare punti interrogativi alla fine delle parole, come fossero esplosivi. Non più “donna”, ma “donna?”, non più “si fa così”, ma “si fa così?”. Non più “è sempre stato così”, ma “è sempre stato così?”. In questo modo ogni preconcetto esplode, e si aprono passaggi segreti impensabili e altrimenti invisibili.

Scuola di Filosofie

Lo scopo di questa Scuola di Filosofie è pratico: non troverai un riassunto delle migliori pensate degli autori che Maura Gancitano e Andrea Colamedici hanno scelto, ma la loro filosofia verrà messa alla prova nei campi di gioco del mondo esteriore e dei mondi interiori, nelle strade aperte della città e nelle dinamiche quotidiane della tua vita, perché è proprio nelle piazze e tra le persone che è nata e prosperata la filosofia.

  • Martin Heidegger;
  • Jorge Luis Borges;
  • Edith Stein;
  • G. I. Gurdjieff;
  • Karl Popper;
  • Jean-Paul Sartre;
  • Hannah Arendt;
  • Simone de Beauvoir;
  • Simone Weil;
  • Emil Cioran;
  • Gilles Deleuze;
  • Carlos Castaneda;
  • Michel Foucault;
  • Zygmunt Bauman;
  • Judith Butler;
  • Doris Lessing.

raccontarsi

Dieci racconti di fioritura personale, di costruzione di identità e di distruzione dei condizionamenti per dimostrare come possiamo cambiare il luogo in cui viviamo ogni giorno.

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LE PROTAGONISTE:

  • Michela Murgia
  • Sumaya Abdel Qader
  • Violeta Benini
  • Federica Cacciola
  • Cathy La Torre
  • Lisa Dalla Via
  • Anna Maria Antoniazza
  • Francesca Vecchioni
  • Gabriella Greison
  • Annagaia Marchioro

filosofia del futuro

Educare alle emozioni nel mondo del web

Il web ha trasformato completamente il modo di vivere dell’essere umano. Alle visioni entusiastiche si alternano previsioni apocalittiche sul futuro della rete, ma nel frattempo il mondo continua a cambiare. Cambia il nostro modo di vivere le emozioni, i sentimenti, gli scopi e i desideri.

Nel frattempo un immenso patrimonio culturale rischia di essere sommerso tra miliardi di informazioni.

La filosofia è la chiave per salvare il meglio del sapere che abbiamo alle spalle e portare alla luce limiti e slanci del futuro che già ci circonda.

Platone visse in un periodo molto simile al nostro: la scrittura stava soppiantando l’oralità e, di conseguenza, stravolgeva la psiche dell’Occidente. Oggi stiamo passando dalla scrittura alle immagini (specialmente nel web), ed è lì che viaggiano le idee e vivono le nuove generazioni. Come fece Platone, anche noi possiamo seguire la mutazione in atto avendo cura di trasmettere il meglio della nostra cultura.

È fondamentale oggiun’educazione emozionale declinata alle relazioni virtuali, che consenta ai ragazzi di orientarsi con lucidità nella rete e di porsi al meglio quelle domande che conducono al rispetto e alla fioritura dell’essere umano.

Solo nel 2016 sono stati visti più video che in tutto il resto della storia umana: è un dato destinato a crescere, che obbliga ad applicare strategie filosofiche per un’educazione civica ed emotiva nel virtuale.

Andrea Colamedici Maura Gancitano conducono nelle scuole e nei teatri di tutta Italia incontri finalizzati all’aumento della consapevolezza di sé nei ragazzi attraverso speech dedicati alla filosofia come educazione emozionale nel mondo del web.

Durante gli incontri de La filosofia del futuro i grandi filosofi del passato non vengono celebrati in pompa magna, mostrandone il lato noioso e ridondante. La filosofia può e deve essere una straordinaria fonte di entusiasmo grazie alle storie personali dei filosofi, alla forza e al coraggio necessarie a partorire un pensiero in grado di descrivere e a volte cambiare il mondo.

La dipendenza patologica da internet e i vari pericoli che corrono quotidianamente milioni di ragazzi obbligano a un’azione non repressiva ma d’informazione, competente e puntuale, che aiuti a sviluppare il senso di responsabilità, unica vera chiave per un uso consapevole dei social e del web in genere.

La parola responsabilità, infatti, deriva dal verbo respòndereImplica il saper rispondere delle proprie azioni, imparando a prevederne le conseguenze. La responsabilità non è un peso ma una straordinaria opportunità per diventare parte attiva della società. L’unica risposta possibile all’enorme disagio di un’intera generazione consiste, infatti, nel rinnovare il valore della responsabilità, strumento centrale per chi vuole lasciare la propria impronta nel mondo.

La Trilogia dei Pianeti

Tu non sei Dio – Lezioni di Meraviglia – La società della performance

In La società della performance, Andrea e Maura proseguono la linea tracciata da Guy Debord con “La società dello spettacolo” e da Byung-Chul Han con “Psicopolitica”, mostrando come la condizione dell’essere umano contemporaneo sia strutturata per sostituire al mondo l’imitazione del mondo, all’espressione di sé l’esibizione di sé, alla narrazione lo storytelling, alla ricerca del senso della vita la ricerca di un livello sempre maggiore di benessere e visibilità. Una società che richiede costantemente opinioni, condivisioni ed esibizioni è una società che ha paura del silenzio, dello spazio, della costruzione, e dunque di un’autentica narrazione.

Eventi di Maura e Andrea

Seminari, conferenze, workshop, residenziali

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