di Daniel Radcliffe

So che certa stampa probabilmente la dipingerà come una polemica tra J. K. Rowling e me, ma non è proprio ciò che intendo né si tratta della cosa più importante adesso.

Nonostante Jo sia evidentemente responsabile per la traiettoria che ha preso la mia vita, in questo momento sento il bisogno di dire qualcosa, e non solo perché nell’ultimo decennio ho avuto l’onore di lavorare e di continuare a collaborare al The Trevor Project, ma anche semplicemente in quanto essere umano.

Le donne transgender sono donne. Qualsiasi affermazione contraria cancella l’identità e la dignità delle persone transgender e si scontra con i pareri delle associazioni sanitarie, che su questo tema hanno molta più esperienza di me o di Jo. Secondo il The Trevor Project, il 78% delle persone transgender e dei giovani e delle giovani dall’identità di genere non binaria affermano di essere stati oggetto di discriminazione proprio a causa della loro identità. È chiaro che dobbiamo fare di più per aiutare queste persone, senza invalidare le loro identità e senza causare più dolore.

Sto ancora cercando di capire come riuscire a essere un alleato migliore e se volete unirvi a me per saperne di più sulle identità transgender o non binarie date un’occhiata alla “Guide to Being an Ally to Transgender and Nonbinary Youth” (Guida per essere un alleato alle persone transgender e non binarie) del The Trevor Project. Si tratta di una risorsa formativa di stampo introduttivo, che copre una vasta gamma di argomenti, compresa la differenza tra sesso e genere, e illustra quali sono le pratiche migliori per sostenere le persone transgender e non binarie.

Sono profondamento dispiaciuto per tutte le persone che, a causa di questi commenti, ora sentono che ciò che hanno provato leggendo questi libri si sia appannato o sia venuto meno. Spero davvero che non perdiate interamente il valore insito in quelle storie. Se quei libri vi hanno insegnato che l’amore è la forza più potente dell’universo, capace di superare qualsiasi cosa; se vi hanno insegnato che la forza si trova nella diversità, e che i dogmi di purezza portano all’oppressione di chi è più vulnerabile; se credete che un personaggio specifico sia trans, non-binario o gender fluid, o che sia gay o bisessuale; se trovate qualsiasi cosa in queste storie che risuoni dentro di voi e che vi abbia aiutato in qualsiasi momento della vostra vita – allora quella cosa è una cosa tra voi e i libri che avete letto, ed è sacra. E secondo la mia opinione nessuno può toccarla. Significa quello che significa e spero che questi commenti non l’abbiano macchiata troppo.

Con amore,

Dan

 

traduzione di Matteo Trevisani e Michele Trionfera