Il tuo Carrello
Sub Totale:
0,00
Vedi/Modifica il Carrello
Vai al Carrello

Femminismo quotidiano in quattro movimenti – Incontri con Giulia Blasi

This event has expired

Dopo le grandi conquiste dei due decenni precedenti, a partire dagli anni Ottanta il femminismo si è come addormentato. Oggi il tema torna mediaticamente centrale, ma diventa anche vittima di un grande equivoco, che ne trasforma profondamente la natura e ne limita la potenzialità. Il femminismo è sempre più spesso interpretato nei termini di un superficiale pinkwashing, ridotto alle sole questioni di rappresentanza e rappresentazione, mentre dovrebbe essere riconosciuto come un’arma radicale – da maneggiare senza troppa cautela! – in grado di riformare la nostra vita di tutti i giorni e di renderci tutti più sereni, rispettosi, appagati e felici. Anche gli uomini.

A partire dal suo Manuale per ragazze rivoluzionarie. Perché il femminismo ci rende felici (Rizzoli), Giulia Blasi ci porta alla scoperta del ruolo concreto del femminismo nella vita quotidiana, facendo da direttrice d’orchestra per un concerto composto da quattro movimenti: (I) Corpo, (II) Società, (III) Cultura e (IV) Relazioni.

Le partecipanti e i partecipanti saranno chiamat* a contribuire a questa sinfonia, mettendo in coro esperienze e visioni sul femminismo intersezionale e sulla sua applicazione alla vita, alla lotta e alla ricerca della felicità. I quattro workshop di Giulia Blasi forniranno quindi un’occasione di confronto e riflessione condivisa sul senso che assume oggi, tutti i giorni, l’essere femminist*, alla ricerca di una direzione comune da intraprendere verso la rivoluzione.


Giulia Blasi, scrittrice, è friulana d’origine, romana d’adozione. Il suo ultimo libro, Manuale per ragazze rivoluzionarie (Rizzoli, 2018), si rivolge alle giovani generazioni nel proporre una forma di lotta femminista gioiosa e tenace. Nel 2017 ha ideato e lanciato #quellavoltache, l’iniziativa antimolestie che ha preceduto di pochi giorni il lancio di #MeToo. Ha pubblicato anche Se basta un fiore (Piemme, 2017), Nudo d’uomo con calzino (Einaudi Stile Libero, 2009), Il mondo prima che arrivassi tu e Siamo ancora tutti vivi (Mondadori, 2010 e 2013). Ha all’attivo collaborazioni come conduttrice e autrice per radio e televisione (fra cui il programma di satira Hashtag Radio 1).


Programma del «concerto»

Corpo

venerdì 8 novembre | dalle 19:00 alle 20:30

Nell’era della body positivity e del «bella a modo tuo», quanta considerazione abbiamo davvero del nostro corpo e di quello altrui? Quali sono le differenze fra come uomini e donne vivono il corpo nella società e fuori? Che posto occupano le fisicità non conformi e quali pressioni sono costrette a subire le persone che non rientrano nella «norma» definita dal nostro sistema sociale?

Parleremo di:

  • Bellezza come dovere sociale e ossessione per la «forma perfetta»;
  • Sguardo maschile (letterale, metaforico e introiettato);
  • Il ciclo del disgusto e come liberarsene;
  • La libera scelta della chirurgia estetica;
  • L’impatto destabilizzante della fisicità queer;
  • Differenza di pressione fra uomini e donne.

Società

venerdì 22 novembre | dalle 19:00 alle 20:30

Dopo millenni di «grandi donne dietro i grandi uomini», in cui le donne hanno morso il freno e sono state sistematicamente escluse dai posti di comando, a meno che non accettassero di giocare secondo le regole prestabilite, non molto è cambiato. Pretendere rappresentanza non basta più: bisogna portare il femminismo nel discorso pubblico e politico.

Parleremo di:

  • Il grande equivoco del femminismo;
  • La truffa della meritocrazia: come il sistema assolve se stesso;
  • Mitopoiesi della «donna forte»;
  • Rappresentanza vs innovazione: il «femminismo delle caselline»;
  • Collegialità vs cooptazione: il re dà, il re toglie;
  • Modelli alternativi di organizzazione sociale.

Cultura

venerdì 6 dicembre | dalle 19:00 alle 20:30

Il femminismo è stato a lungo (ed è tuttora) considerato per lo più un movimento per i diritti civili di una specifica parte sociale. Disconosciuto come corrente filosofica, è stato escluso d’ufficio dall’insegnamento nelle scuole. Ora che, anche grazie all’orizzontalità della rete, il pensiero e la critica femminista stanno diventando più popolari, che cosa significa fare cultura dal punto di vista femminista?

Parleremo di:

  • Quest’opera è femminista? La differenza fra «lettura femminista» e «argomentazione femminista» e la libertà della letteratura;
  • L’esercizio della critica retroattiva e il rapporto con i mostri sacri;
  • Cancel culture, woke culture e i terrori dei conservatori (americani e non);
  • Il problema della diversità nella cultura italiana: #tuttimaschi;
  • Applicare il criterio della diversificazione agli eventi culturali: casi di successo e resistenze;
  • Sono un operatore culturale: come faccio ad avere più donne nei miei eventi?

Relazioni

venerdì 13 dicembre | dalle 19:00 alle 20:30

La convivenza fra gli esseri umani è stata a lungo regolata da norme improntate alla più rigida eteronormatività: l’uomo propone, la donna dispone. O meglio, l’uomo ci prova e la donna sta ferma ad attendere, in una pantomima sempre meno erotica e sempre più prevedibile. Eppure sembriamo avere una grande paura di uscire da questi ruoli: gli uomini temono di perdere il controllo del gioco, le donne di doverlo assumere. Come possiamo rinegoziare i nostri rapporti di convivenza in una società in cui la sessualità è ancora legata a doppio filo al potere?

Parleremo di:

  • Il vero uomo e la vera donna: una definizione operativa dei termini;
  • Molestie, stupri, violenze: il problema del consenso;
  • «È la morte del corteggiamento!». La sessualità femminile come elemento passivo e la donna come terreno di conquista;
  • #MeToo, #quellavoltache e il discorso aperto dalle campagne antimolestie;
  • L’esercizio del potere: perché ci sono così poche stupratrici e molestatrici?
  • Una sessualità anarchica è possibile?

È consigliata la partecipazione all’intero ciclo di incontri, ma è possibile seguire anche i singoli appuntamenti.


Prezzo per singolo incontro: € 15,00.
Prezzo per intero ciclo di 4 incontri: € 60,00 € 50,00.


Come fare per iscriversi

  1. Nella sezione Iscrizione associativa, compila il form e premi il tasto «Invio».
  2. Nella sezione Prenotazione, selezione il numero di partecipanti e la data del singolo appuntamento, o l’intero ciclo.
  3. Nella sezione Pagamento clicca su «Paga adesso». Potrai quindi scegliere tra due opzioni di pagamento: tramite PayPal o con una carta di credito.

Una volta effettuato il pagamento la prenotazione è confermata, non arriveranno altre email di conferma. Il giorno dell’evento sarà sufficiente fornire il nome comunicato al momento della tua prenotazione!


Iscrizione


Prenotazione


Numero di Partecipanti e data

Pagamento


Per maggiori informazioni

Tel.: 06 4565 3446
Email: libreriateatro@tlon.it