Chi c’è dietro Informare X Resistere e Losai.it: Maurizio Spezia il ribattezzato

La seguente intervista del 22 novembre 2014 a Maurizio Spezia mette in chiaro quanto nessuno – come paventato da più parti – abbia “rubato” la pagina facebook Informare X Resistere al fine di pubblicare articoli non coerenti con i veri propositi del progetto.

Piuttosto, la linea di pensiero attuale che ha indignato decine di migliaia di follower è sempre stata presente, seppure in misura minore.topic

Maurizio Spezia – collaboratore da anni per ‘LoSai?’ e per ‘Informare x Resistere’, nonché blogger con ‘Il Bisbetico Indomabile’ –  va controcorrente: lui  è un giovane che, sbattezzatosi nel 2010 perché odiava la Chiesa, comincia a “studiare il nemico”, si pente e si converte. Non solo, si mette a studiare i poteri occulti e soprattutto la massoneria escludendo totalmente possibili infiltrazioni nel Vaticano tanto che, qualche mese fa, su facebook fa girare delle foto sue dove indossa una maglietta con la scritta: “Se conosci un Massone denuncialo alla parrocchia più vicina” infiammando, così, il web.

Con serafica tranquillità racconta il suo percorso di conversione e spiega come, da sempre, la massoneria attacca la chiesa cattolica.

Maurizio, nel 2010 decidi di sbattezzarti, perché?

Chiesi lo sbattezzo perché, come molti vivevo disperso in una dimensione succube dalla televisione e dalla propaganda, ero un fervente comunista e le ideologie vincevano sulla ragione e sulla logica. Decisi di sbattezzarmi perché ritenevo la Chiesa un’organizzazione malvagia che faceva solo i propri interessi, ero convinto che Dio fosse solo un’invenzione e che non ci fossero riferimenti storici sull’esistenza di Gesù Cristo e lo ritenevo una persona come tutte le altre. Da quel giorno del 2010, grazie a Dio, ho cominciato a “studiare il nemico” e a cercare di capire da dove veniva il mio odio e l’ho capito molto bene.

Dopo la cancellazione dal registro dei battezzati, come avviene la conversione verso il cristianesimo?

Grazie per questa bellissima domanda, sembra proprio che il signore ti abbia ispirato.La conversione come ho detto prima avviene grazie alla volontà di capire da dove proviene l’odio per la Chiesa. La conversione inizia e non finisce mai. Io e la mia amata Denise abbiamo compiuto un percorso che è iniziato e ancora non si è concluso e forse non si concluderà che alla morte.  Il percorso di riammissione per me non è stato per nulla facile, anzi! Ho cercato più volte un parroco che mi aiutasse e che mi seguisse per ritornare nella Chiesa Cattolica Apostolica Romana. È stato difficilissimo anche perché molti parroci ad oggi non sanno come fare per seguire una persona che chiede la riammissione, la Chiesa da questo punto di vista dovrebbe cominciare a muoversi più incisivamente. Dopo tanto girare per Chiese e Parroci, un giorno insieme alla mia futura moglie abbiamo cercato una Santa Messa in rito antico, ovvero in latino, l’abbiamo trovata e, guarda il caso, la tenevano proprio nel mio paese d’origine e nella Parrocchia dove io ho chiesto lo sbattezzo. Il ritorno alla casa del Padre, un’emozione incredibile! In quella Messa abbiamo conosciuto una persona fantastica che si chiama Peter, padre di una numerosissima famiglia 5 figli, stupendi e marito di una bravissima moglie. Lui ci ha indirizzato da Don Piero, un sacerdote del Sacro Monte di Varese dove c’è anche un bellissimo Santuario. Il 19 Marzo di quest’anno, il giorno di San Giuseppe, Don Piero mi chiama in sacrestia prima del ritiro spirituale, mi chiede il numero di telefono e mi dice, sorridendo e attraverso i suoi splendidi occhi azzurri “mi faccio sentire io”. Da quel momento in poi ci siamo visti più volte ed è iniziato un percorso di catechismo lettura del Vangelo che mi ha portato al rito privato di riammissione, un rito specifico che produce delle carte prettamente burocratiche da inviare poi alla parrocchia dove si è chiesto lo sbattezzo. E’ stato un giorno meraviglioso, che non dimenticherò mai. Oggi dopo tutto questo percorso non abbiamo smesso di salire al Monte Sacro di Varese dove ci sono anche Don Erminio (Arciprete) un carissimo e bravissimo sacerdote e Don Agostino. Ogni martedì andiamo a casa di Don Piero per leggere il Vangelo e chiacchierare un pochino in preparazione del matrimonio.

Il numero degli sbattezzati, negli ultimi anni è in forte crescita. Perché?

E’ in forte crescita perché l’UAAR ha un enorme spazio, spesso noi di Lo Sai abbiamo trattato l’argomento e li abbiamo anche intervistati al salone del libro di Torino evidenziando che la loro non è una volontà lontana dalla religione ma una vera e propria religione. Non è un caso che la Hack abbia proposto un satanista nella circoscrizione Lazio 2 per la Camera dei deputati nel Febbraio 2013. La propaganda contro la Chiesa è sempre più fervente, Gesù ci aveva avvertito, oggi molti falsi profeti hanno più spazio della Chiesa e anche chi si professa ateo o contro la Chiesa poi ha una propensione ad accettare ogni altra religione tranne quella Cattolica. Spesso i mass media puntano tutto sui “preti pedofili” sappiamo benissimo che esiste un problema ma che questo problema, secondo i dati statistici dell’UAAR stessa è molto minore rispetto a qualsiasi altra associazione o istituzione come la politica, la scuola e molto altro. Oltretutto la Chiesa è l’unica organizzazione che cerca di rimediare a questo problema, forse a volte non troppo incisivamente ma di sicuro non rimane ferma a guardare: questo però i mass media non lo dicono ed è, secondo me, molto grave. Da appassionato di statistiche posso tranquillamente sostenere che il problema del prete pedofilo nella Chiesa è ridotto ai minimi termini, lo dicono i numeri non di certo me lo sto inventando, basta semplicemente prendere il totale dei preti e sottrarre il numero di preti pedofili e abbiamo un dato significativo. Non vedo nessuno indignarsi per lo scandalo in Inghilterra sulla pedofilia, come mai? Forse perché andare contro la Chiesa “fa figo” o forse perché è facile andare contro chi non ce l’avrà mai con te e non ti farà mai causa per tutte le cattiverie e le ingiustizie che riceve ma continuerà ad amarti sempre e comunque.

Cos’è per te il Vaticano?

Il Vaticano, oggi, è semplicemente il luogo dove vive il Papa, dovremmo aprire una parentesi storica ma non mi sembra il caso e nemmeno l’intervista giusta, rimando a chi volesse approfondire la storia di seguire la sezione del sito di Lo Sai.

Come descriveresti la massoneria?

Io non la descrivo, si descrive da sola: “La massoneria è la contro Chiesa”. Un’associazione segreta che da secoli cerca di insediarsi nella Chiesa per distruggerla e a volte sembra ci stia riuscendo. Comunque noi cattolici sappiamo benissimo che “Non preavalebunt”.

Neanche gli ultimi ‘peccati del Vaticano’ – Vatileaks, per esempio – ti hanno fatto desistere dalla fede e dall’organizzazione della chiesa cattolica?

Sinceramente Vatileaks come altre forze che cercano di seminare zizania non le considero più di tanto. Ripeto: gli scandali accadono ovunque, quelli nella Chiesa fanno più rumore forse perché ci si aspetta la purezza totale, ma la Chiesa è fatta di uomini e gli uomini sono peccatori che dovranno render conto solo al giudizio di Dio. Ovviamente se un uomo di Chiesa sbaglia deve pagare, questo è indubbio come è indubbio che la Chiesa non resta ferma a guardare.

Cosa condanni della Chiesa Cattolica e cosa, invece, ammiri?

Di certo non sono io colui che deve condannare la Chiesa. Non la condanno al massimo posso muovere qualche critica agli uomini di Chiesa, quella sì.Un critica è che non riesce a coinvolgere i giovani, o meglio non riesce a coinvolgerli mediaticamente, ha un sistema di comunicazione che lascia troppo spazio alle libere interpretazioni. Sappiamo benissimo che oggi la maggior parte dei lettori web si ferma al titolo e non va a fondo, non legge, non ricerca e la Chiesa dovrebbe essere meno attaccabile possibile.

C’è da dire una cosa molto importante però, noto nella Chiesa un piuttosto grave rilassamento dottrinale e sopratutto liturgico questo comporta non pochi problemi alla vita dei cattolici, insomma basterebbe andare indietro di non molti anni per riscoprire quando la Chiesa aveva delle basi dottrinali e liturgiche molto solide, ammiro molto Papa Pio XII, Papa Pio XI e Papa Pio X che nel corso degli anni hanno dato alla Chiesa uno forma e una sostanza molto chiara che pian piano si sta abbandonando. In poche parole mi rifarei alle Lettere ai Tessalonicesi di San Paolo.
Cosa ammiro? Tutto.

Come non si fa ad ammirare la continuità della Chiesa? Come si fa a non ammirare i missionari, le suore, coloro che si impegnano per i più poveri, per i terremotati, per gli alluvionati spesso i media non dicono che i primi a muoversi nel silenzio sono proprio i parroci e le prime donazioni arrivano proprio dalla Chiesa. Ammiro l’accoglienza, l’Amore indiscusso e infinito per Gesù, la devozione, il silenzio, il rispetto che porta a tutti nonostante le grandissime mancanze di rispetto che subisce, la vicinanza ai disabili, agli anziani. Insomma ammiro la Carità e la Misericordia che la Chiesa riesce sempre a dare come esempio a chi la vive da vicino.

“Se conosci un massone denuncialo alla chiesa più vicina”. Poco tempo fa girava sui social la tua foto con delle magliette con scritta questa frase. Una vera provocazione, perché l’hai fatto?
Questa è una maglietta che ci è stata regalata, una scritta divertente, ma è chiaro che si trattava di una provocazione, niente di più. Anche se nello stesso tempo il tema ci riporta alla lotta che la Massoneria ha sempre condotto contro la Chiesa e alle risposte che la Chiesa ha sempre dato, a partire fin dal Settecento. In particolare, cito solo l’enciclica di Clemente XII “In eminenti” che condanna la Massoneria, fino ad arrivare alla Conferenza Episcopale Tedesca nel 1980. La Massoneria e la Chiesa Cattolica non sono compatibili e mai lo saranno.

Non pensi che la massoneria sia un’organizzazione radicata anche nella chiesa?

Radicata mi sembra davvero eccessivo, altrimenti la Chiesa non esisterebbe più. Diciamo che la massoneria da sempre prova ad infiltrarsi nella Chiesa ed in alcuni casi ci è riuscita. Ciò non toglie che potranno provarci all’infinito, ma mai e poi mai riusciranno ad invadere completamente la Chiesa e farla loro, possono tranquillamente continuare a fare la loro cose oscure chiusi in loggia.

Eppure della Gran loggia vaticana ne ha parlato esplicitamente Mino Pecorelli nel settembre 1978 pubblicando in appendice la lista di 121 presunti massoni tra prelati e cardinali …

Pecorelli scrisse un articolo dal titolo intitolato “La gran loggia vaticana”, io invece invito a leggere il libro di Agnoli “La massoneria alla conquista della Chiesa”, un ottimo libro per capire come la massoneria cerca di attaccare la Chiesa.
Se un’organizzazione segreta, spesso luciferina, si dedica così tanto alla conquista della Chiesa è palese che da una parte sta il bene e dall’altra il male, basta semplicemente scegliere da che parte stare ricordandoci che da una parte c’è la luce e l’amore dall’altra le tenebre e il fuoco sotto i piedi e tutt’attorno.

Sarà stato un caso che dopo questa denuncia di Pecorelli, papa Luciani morì (sembra che volesse far luce su infiltrazioni massoniche nel Vaticano e nello Ior)?

Non credo al caso, tutto avviene per una precisa volontà. La morte di Papa Luciani fu dovuta a cause naturali, fino a prova contraria. Se nella Chiesa un problema di infiltrazione, ciò è molto pericoloso, va combattuto in primis con la preghiera, cosa che oggi anche molti cattolici tralasciano ed è non solo importante ma fondamentale.

Dati più recenti dicono che nello scandalo Vatileaks, sembra che Paolo Gabriele fosse in possesso anche di documenti che attestano i rapporti ‘chiesa&massoneria’?

I documenti trovati dal “corvo” Paolo Gabriele pare che attestino che il Vaticano indagasse sulla massoneria non che ci intrattenesse rapporti, inoltre ricordo che nessuno li ha letti quindi ogni interpretazione rimane una pura illazione. Che ci siano stati nel tempo dei rapporti è innegabile, la Chiesa è pronta a dialogare con tutti di certo non a cedere il Primato di Cristo alla Massoneria, questo è poco ma sicuro.

Ci sarebbe una lettera – trovata dai due giornalisti Ferruccio Pinotti e Giacomo Galeazzi – in cui il Cardinale Oddi chiede a papa Giovanni Paolo II un accordo tra mondo religioso e massoneria. Che ne pensi a riguardo?

Ribadisco la posizione precedente, non è possibile un accordo tra mondo religioso e Massoneria a meno che i massoni si convertano a Nostro Signore Gesù Cristo e accettino la Legge, l’Amore e la Carità Cristiana che non si nasconde in logge, non sta nell’ombra. Cito per concludere un passo del Vangelo Matteo V (13-16) Sale della terra e luce del mondo:
“Voi siete il sale della terra. E, se il sale diviene scipito, con che si salerà? Non è più buono che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo. Non può rimaner nascosta una città situata sopra una montagna. Né accendono la lucerna e la pongono sotto il moggio, ma sul candeliere, perché faccia lume a tutti quelli che sono a casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché veggano le vostre opere buone e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli”.

fonte: Fanpage

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