20 Ott

Perché devi boicottare Erri de Luca

Per riflettere sul tema dell’assoluzione a Erri de Luca abbiamo creato questo video in cui un fantomatico burattinaio occulto dirige l’elite degli intellettuali italiani contro lo scrittore napoletano.
Qui sotto la trascrizione.​

Carissimi intellettuali italiani,

vi mando questo videomessaggio segreto per raccontarvi un fatto increscioso, di un tipo che non ha proprio capito gniente de come v’avemo detto de scrive in tutti st’anni. Tutti voi, ognuno a modo suo,​ avete sempre fatto quello che v’avemo chiesto: dite a tutti quanto fanno schifo i politici, fateli sentì intelliggenti perché capiscono che i stamo a rubbà tutto ma impotenti perché tanto aa fine rubberemo tutto pure domani.

Insomma, sto tipo ha sgravato proprio. Guardatela n’attimo sta storia:
Ce sta un progetto assurdo, evidentemente assurdo, contestato da ‘na popolazione intera, da sindaci, da esperti, lo sanno tutti – tutta gente seria – e a tutti è chiaro che bucà sta montagna è una grandissima cazzata.

È ‘n progetto fatto male male, che farà un sacco de danni all’ambiente e alla salute. Uno dice: o stanno a fa pe i sordi, tanti sordi. Sì, vabbé, ma mica è solo quello, cì. O stamo a ffà apposta, e dai! Lo sapete, no?

E tutti a scrive che è ‘n’obbrobbrio, un’ingiustizia, ‘na schifezza: come al solito, no? Giusto così. Maa ‘n certo punto ariva uno, bello bello, tale Enrico Luca e dice “la Tav va sabotata”. Praticamente dice che se uno c’ha i forbicioni pe tajà la rete e impedì i lavori sta a fa bene. Non so se è chiaro: questo ha sgravato davero. Poteva scrive un pezzo indignato, dì che tutti i politici sò ladri, organizzà ‘na manifestazione, ‘na fiaccolata, ‘no sciopero, ‘na raccolta firme… un referendum! Andava bene tutto – va sempre bene tutto – ma dì alla gente che deve fisicamente rompe li cojoni e bloccà tutto no. E no! Famo l’impicci? Indignatevi! Devastamo tutto cor cemento a cazzo de cane? Protestate a gran voce! Alzamo l’IVA? Incacchiateve! Rubbamo? Schifatece! Fateci sentì importanti, indispensabili. Ma mica pe noi eh. Pe voi! Sennò che cazzo fate tutto er giorno? Poi v’accorgete che le vite vostre so piene de niente, e amo finito tutti de giocà.

Continuate a fa quello che dimo noi! ​Nun rompete li cojoni! Ma scusa: se ce faceva comodo interrompe i lavori li facevamo a Roma, no? A ‘n certo punto facevamo uscì fori un coso romano, un anfiteatro, un coccio antico, e se fermava tutto.

Li stamo a fa là perché ce famo i sordi e perché è giusto favve sentì arabiati ma​ impotenti, indignati ma incapaci, vittime de un grande complotto mondiale in cui voi siete i complottisti, i complottatori e i complottati. È bellissimo!

​Quindi, miei cari opignon leaders, la prossima mossa che gentilmente vi propongo è molto semplice: noi lo famo assolve, dimo che er fatto non sussiste e voi ​ve dividete in du squadre: una nun fa niente, sta solo a guardà. L’altra deve comincià a condivide le frasi de sto tizio su tutti i social networks, le foto sue co la faccia triste, lo sguardo perso. Trasformate ​st’omo coraggioso che poteva finì in carcere ingiustamente e fa scoppià un casino in un essere che fa tenerezza, che fa pena, degno della vostra e della nostra misericordia. Dite che siete felicissimi pe lui, che giustizia è stata fatta. Soddisfateli! Fate capì che lui è solo un vecchietto meraviglioso che, impugnando il bastone e la penna, sogna un futuro diverso. Fatelo diventà ‘na cosa tenera, e – me raccomanno eh – fate passà l’idea che bisogna difendere tutte le idee, a prescindere da quello che ci sta dentro. Non parlate più della TAV, ma del principio: di quant’è sbagliato punì qualcuno perché forse ha detto ‘na cazzata. Poi piano piano dopo un paio de settimane famo uscì n’artra cosa de indignazione e ve spostate tutti de là, e non parlamo più de sto cojone. È tutto chiaro? Ci sono domande? No? Bene, bravi. Mai domande. Sempre risposte. Sempre.

 

 

 

 

 

 

18 Ott

Un’idea di donna. Sul caso Murgia-Marie Claire

di Maura Gancitano

Sono giorni particolari, in cui tante persone cercano di riflettere sulla realtà e di analizzarla con maggiore attenzione (d’altra parte Saturno è in Sagittario) e in cui tante altre cercano lo scontro e la guerra a tutti i costi. Giorni in cui sembra difficile esprimere la propria idea e confrontarsi con i propri interlocutori senza ricevere offese e insulti.

Ecco uno di questi casi: lo scorso 16 ottobre, sulla sua pagina Facebook (qui), Michela Murgia ha pubblicato la copertina dell’ultimo numero di Marie Claire, commentando così: “Quando cominceremo a reagire sul serio e tutte insieme alla costruzione di una simile idea di donna?“. 2250 Mi Piace, 2030 condivisioni, chissà quanti commenti. Read More

02 Ott

Siamo davvero tutti Uno?

Piccola riflessione su qualche parola e qualche strumento della spiritualità contemporanea

di Andrea Colamedici

Ho’oponopono è il nome di un’antica pratica hawaiana di riconciliazione e perdono, spesso erroneamente utilizzato nella cultura occidentale per indicare soltanto il mantra “Mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo” portato alla ribalta da Joe Vitale (uno dei guru di The Secret) nel suo Zero Limits. Read More